Giornata Mondiale della Poesia

Familiari Antistigma Alda Merini - Poetando al tempo del Covid

Tra le tante commemorazioni e ricorrenze che la nostra civiltà ha calendarizzato, non poteva certo mancare l'istituzione di una giornata che per eccellenza rende onore alla tradizione letteraria italiana: la Giornata Mondiale della Poesia. Istituita dall'Unesco nel 1999 coincide - guarda caso - con il primo giorno di primavera, quasi come se questa data volesse ricordarci che tale convergenza non è solo frutto di un casuale incontro, ma palese simbiosi tra natura e sentimento attraverso la quale nasce la poesia. 

La poesia del nostro tempo, ancorché varia e diversificata  in una spontanea e naturale evoluzione, continua ad avere un alto valore sociale poiché proprio attraverso le manifestazioni di sostegno in suo favore si globalizza e si esalta, un pensiero artistico comune che unisce lingue, popoli e tradizioni culturali.

Molte sono quindi le manifestazioni organizzate che si susseguono in questa giornata: qualche tempo fa in presenza presso librerie, biblioteche, circoli, associazioni culturali ed altro, oggi, causa pandemia, perlopiù attraverso il web.

È il caso di quella di cui vi parlo in questa nota, in programma  domani 21 marzo dalle ore 17,00, organizzata dall'associazione "Familiari Antistigma Alda Merini" dal titolo "Poetando al tempo del Covid", che  potrà, tra l'altro, essere seguita collegandosi alla pagina Facebook dell'associazione, organizzatrice dell'evento, recante l'omonimo nome virgolettato. 

Tale evento, che vedrà anche la mia partecipazione e alla quale ho aderito con piacere, credo sia il giusto contributo non solo atto a rafforzare il valore culturale che questa giornata si propone di fare, ma anche motivo di attenzione e valorizzazione verso tutte quelle realtà, associate e non,  che si adoperano a favore della cultura con iniziative come quella in questione.

Il salotto culturale di Andrea & Sara

 


Il salotto culturale non si ferma, anzi Andrea e Sara raddoppiano con la seconda edizione.

Mai come in questo momento, in cui tutte le basilari e necessarie  attività quotidiane sono ridotte al minimo a causa delle forti restrizioni anti-covid, c'è un vitale bisogno di socializzazione, di condivisione di idee e soprattutto, insiste la concreta necessità di non trascurare ciò che è cibo per la nostra mente, vale a dire la cultura. 

Interpretando bene il periodo buio che ahimè,  ci accompagna ormai da circa un anno,  Andrea Ansevini e Sara Marino - più che autorevoli colleghi soprattutto grandi amici - hanno pensato bene di supplire alle importanti carenze menzionate, allestendo un salotto culturale virtuale all'interno del quale dare voce ai libri e ai loro autori. Essendo stato ospite con la silloge "Triticum" (PAV Edizioni 2020), sesta e ultima in ordine di uscita, e conoscendo quindi l'elegante atmosfera del salotto,  ho accolto con piacere il nuovo invito. 

"Vernice Damar" (Ensemble Edizioni 2019)

Parlerò di "Vernice Damar" (Edizioni Ensemble 2019),  una silloge che contiene 70 poesie e risulta essere un vero e proprio inno alla natura. Molte delle poesie inserite nella raccolta sono dedicate alla natura: elemento dominante non solo durante l’infanzia e nell’adolescenza, ma anche nella vita attuale. Tante sono anche quelle introspettive, dove la ricerca nell’inconscio di sensazioni collegate ai vari sentimenti umani, si mescola alla consapevolezza di un esame obiettivo del proprio essere, sprigionando così, una “genuina” analisi descrittiva dei propri stati d’animo attraverso la scrittura.

Insieme a me ci sarà Franco Patonico che ci parlerà delle sue pubblicazioni. Una serata quindi all'insegna della poesia, nella quale cercheremo di trovare delle risposte ai tanti interrogativi che ruotano intorno alla scrittura, a come nasce e si progetta una raccolta di poesie e in ultimo, quali sono gli elementi che non devono mancare per poter narrare al meglio le proprie sensazioni.  

Invito tutti voi a seguirci, dandovi appuntamento, coma da locandina, a martedì 6 aprile dalle ore 21,00. 
Un caro saluto e buona poesia a tutti voi.

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